Ciclo Sostenibile: a Cesena salute, ambiente e consapevolezza si incontrano
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Comune di Cesena, AUSL della Romagna, Eva in Rosso e partner del territorio insieme per promuovere una nuova cultura della salute mestruale
Sabato 20 giugno, nella prestigiosa cornice della Biblioteca Malatestiana di Cesena, è stato presentato ufficialmente "Ciclo Sostenibile", un progetto innovativo che unisce salute, sostenibilità ambientale, educazione e inclusione sociale.
Promosso dal Comune di Cesena, in collaborazione con l'AUSL della Romagna, le Unioni Valle Savio e Rubicone Mare, Eva in Rosso APS, Apeiron ODV, Impatto-D APS e con il supporto di ATERSIR, il progetto nasce con un obiettivo ambizioso: ridurre i rifiuti derivanti dai prodotti mestruali monouso e favorire una maggiore consapevolezza della salute femminile.
Un progetto che guarda al futuro
L'iniziativa prevede la distribuzione gratuita di 760 kit mestruali riutilizzabili destinati alle donne residenti nei Comuni coinvolti.
Ogni kit comprende:
- una coppetta mestruale My Cup®;
- due slip mestruali riutilizzabili GooD MooD® Natural Cycle.
Ma il cuore del progetto non è soltanto la consegna dei dispositivi. Come emerso durante gli interventi della giornata, "Ciclo Sostenibile" vuole costruire una vera e propria cultura della sostenibilità, accompagnando le persone verso scelte più consapevoli per la propria salute e per l'ambiente.
L'intervento dell'AUSL della Romagna
Particolarmente significativo è stato il contributo delle professioniste dell'AUSL della Romagna, Spazio Giovani Cesena, Valle Savio e Costa Rubicone, che hanno illustrato la filosofia sanitaria ed educativa che sostiene il progetto.
Durante la presentazione è stato evidenziato come la sostenibilità non sia un concetto astratto, ma una scelta quotidiana che coinvolge direttamente la salute delle persone e dell'ambiente.
Una delle slide conclusive riportava un messaggio particolarmente efficace:
"Ogni giorno scegliamo se ferire o curare. L'impatto ambientale non è un concetto lontano: è la somma delle impronte nostre quotidiane. Possiamo scegliere prodotti che curano. Un'impronta leggera è l'unico ciclo sostenibile che possiamo lasciare a chi verrà domani."
Un percorso che parte dalla nascita
L'AUSL ha inoltre evidenziato come il proprio impegno ambientale sia parte di una strategia più ampia che accompagna la persona nelle diverse fasi della vita. Attraverso progetti dedicati ai pannolini lavabili per i nuovi nati e iniziative rivolte alla salute mestruale sostenibile, si costruisce una cultura del riuso e della prevenzione che genera benefici ambientali, economici e sociali.
Un approccio che risulta particolarmente vicino alla filosofia promossa da anni da GooD MooD®, impegnata nello sviluppo di soluzioni riutilizzabili per la riduzione dei rifiuti.
Il ruolo di Eva in Rosso APS
Tra i partner protagonisti della giornata, Eva in Rosso APS ha svolto un ruolo centrale nelle attività di divulgazione e sensibilizzazione. L'associazione ha contribuito agli incontri formativi e ai laboratori dedicati alla cittadinanza, affrontando temi fondamentali come:
- salute mestruale;
- conoscenza del proprio corpo;
- benessere femminile;
- educazione alla ciclicità;
- contrasto ai tabù e agli stereotipi.
La forza di Eva in Rosso risiede nella sua neutralità educativa, che consente di creare spazi di confronto basati su informazioni corrette, scientifiche e accessibili a tutte.
Chi è Eva in Rosso
Eva in Rosso è un'associazione no profit e un'impresa sociale nata per promuovere l'educazione alla salute mestruale e abbattere i tabù legati al ciclo. A Cesena, l'associazione è attiva in collaborazione con il Comune e l'AUSL Romagna su progetti dedicati al benessere.
Le attività principali a Cesena includono:
- Formazione: l'associazione organizza percorsi di educazione mestruale rivolti a operatrici dei punti di ritiro, personale di AUSL Romagna, volontarie dei Centri Antiviolenza e dei Centri per le Famiglie.
- Consulenze e Sportelli: offre servizi di ascolto e consulenza multidisciplinare con ostetriche, counselor ed educatrici mestruali.
Privacy, salute ed equità sociale
Le professioniste dell'AUSL hanno sottolineato tre principi fondamentali che guidano il progetto.
Privacy totale
Le attività vengono svolte in contesti protetti e riservati, nel pieno rispetto della persona e del segreto professionale.
Scelte di salute consapevoli
Le ragazze vengono accompagnate verso scelte personali e informate, valorizzando l'autonomia e la conoscenza del proprio corpo.
Equità sociale
L'accesso gratuito ai kit permette di ridurre le disuguaglianze economiche e garantire a tutte la possibilità di utilizzare dispositivi di qualità.
Il concetto del kit ibrido
Uno degli aspetti più innovativi del progetto è rappresentato dal cosiddetto "kit ibrido", pensato per offrire diverse opzioni in base alle esigenze individuali.
Slip mestruale
Lo slip mestruale è particolarmente indicato per chi si avvicina per la prima volta ai dispositivi riutilizzabili. Garantisce comfort, semplicità d'uso e non richiede manipolazioni interne, risultando particolarmente adatto alle giovanissime.
Coppetta mestruale
La coppetta mestruale rappresenta invece una soluzione durevole, igienica ed ecologica, capace di ridurre drasticamente la produzione di rifiuti e i costi legati all'acquisto di prodotti monouso.
GooD MooD® Natural Cycle: sicurezza verificata
Gli slip mestruali GooD MooD® Natural Cycle, distribuiti all'interno del progetto, sono stati sottoposti a verifiche indipendenti presso Centrocot, uno dei principali laboratori italiani specializzati nei materiali a contatto con la pelle.
I test hanno evidenziato:
Dermocompatibilità
Valutata secondo la norma UNI EN ISO 10993-10:2009, mediante test epicutaneo occlusivo su 20 volontari. Rapporto Centrocot n. 25RA15257
Conformità REACH
Conformità ai parametri analizzati secondo il Regolamento REACH (CE) n. 1907/2006, Allegato XVII. Rapporto Centrocot n. 25RA15336
Assenza di sostanze indesiderate
Le analisi hanno confermato:
- assenza di coloranti azoici vietati;
- assenza di ammine aromatiche cancerogene e allergeniche nei limiti del metodo analitico;
- assenza di PFAS rilevati (fluoro totale inferiore a 20 mg/kg);
- assenza di formaldeide libera e rilasciabile oltre i limiti di sicurezza.
Metalli pesanti
I livelli di nichel, piombo, cadmio, mercurio e arsenico sono risultati assenti o entro i limiti di sicurezza rilevati.
Compatibilità con il contatto intimo
Il pH dell'estratto acquoso è risultato compatibile con il contatto cutaneo e con l'area intima esterna.
My Cup®: una scelta sostenibile e duratura
A completare il kit troviamo la coppetta mestruale My Cup®, realizzata in silicone medicale e progettata per offrire una protezione sicura e riutilizzabile per diversi anni. L'utilizzo della coppetta consente di ridurre fino al 99% dei rifiuti legati ai prodotti mestruali usa e getta e di generare un importante risparmio economico nel tempo.
Un modello da replicare
Durante la presentazione è stato ricordato anche il precedente progetto realizzato nel 2022 dal Comune di Cesena e dall'AUSL della Romagna, che aveva portato alla distribuzione di circa 400 coppette mestruali, ottenendo un elevato livello di partecipazione e gradimento. I risultati ottenuti hanno confermato l'efficacia degli interventi di educazione sanitaria e sostenibilità, aprendo la strada all'attuale evoluzione del progetto.
Quando ambiente e salute parlano la stessa lingua
"Ciclo Sostenibile" rappresenta un esempio concreto di come istituzioni pubbliche, sistema sanitario, associazioni e imprese possano collaborare per affrontare contemporaneamente sfide ambientali, sanitarie e sociali.
Comune di Cesena, AUSL della Romagna, Eva in Rosso APS e tutti i partner coinvolti stanno dimostrando che la sostenibilità può diventare uno strumento di educazione, prevenzione e benessere collettivo.
Perché parlare di ciclo mestruale oggi significa parlare di salute, diritti, ambiente e futuro. E ogni scelta consapevole può contribuire a costruire un cambiamento reale.